Riprendendo il post di fine dicembre, quando cominciavo a interrogarmi sul viaggio da intraprendere per questo nuovo anno, qualche settimana fa mi è balenata una nuova idea, più entusiasmante: sarà possibile girare tutta la Corsica, seguendone l'intero perimetro?
Così negli scorsi giorni mi sono messo al lavoro e ho fatto prima uno studio di massima sulla geografia dell'isola, poi realizzato una tabella con delle tappe ipotetiche, che vado a presentare.
La risposta è semplice e la anticipo subito: sì, ovviamente si può fare. E altrettanto ovviamente sono in molti ad averlo già fatto, come si può leggere qui e qui (segnalo anche questo articolo, riguardante i sentieri e i trail più selvaggi della regione).
La risposta più complessa, invece, ci racconta che sì, è fattibile come già detto, ma certamente non semplice come per altri percorsi più gettonati. Per due semplici motivi:
- grossolanamente, la coste nord e ovest della Corsica sono leggermente montuose e, dovendole sezionare in tappe, presentano più sali-scendi. Fortunatamente, le coste est e sud sono particolarmente pianeggianti;
- si contano perlopiù pochi (e piccoli) centri abitati dotati di strutture ricettive, distanti diverse decine di chilometri l'uno dall'altro e che si addensano nelle zona più turistiche. La cosa rende la suddivisione in tappe non propriamente omogenea e razionalizzata, costringendoci in ogni caso ad alcune tappe corte e leggere e ad altre lunghe e pesanti (nota: ho fatto più e più ipotesi di tappe, non solo quella che trovate qui sotto, ma il problema pare presentarsi in ogni caso).
Chi si è già avventurato in questa impresa ha scelto tappe molto più lunghe (nell'ordine di 100km) e quindi di completare il giro in meno giorni (6 o addirittura 5). Personalmente mi piacerebbe invece procedere con più lentezza, lasciando spazio alla contemplazione dei paesaggi, alle foto e a qualche nuotata sulle splendide spiagge dell'isola. Ho quindi disegnato delle mie tappe, divise su un totale di 8 giorni e con una media di circa 70km giornalieri e 920m di dislivello.
Molti sono partiti da Bastia, mentre io ho assunto come luogo di partenza e di arrivo Ajaccio; se non dovesse essere così, semplicemente il viaggio comincerebbe dalla quinta tappa.
Oltre a convincermi definitivamente di questa scelta, dovrò anche scegliere il periodo, che indicativamente potrebbe essere intorno a fine maggio o a giugno. Molto dipenderà se sceglierò di viaggiare in tenda, oppure se appoggiarmi a B&B e ostelli, in entrambi i casi bisognerà dettagliare maggiormente le tappe, perché nel primo caso la scelta delle tappe andrebbe ancora a limitarsi, mentre nel secondo sarebbe opportuno prenotare anticipatamente e quindi avere certezza del punto di arrivo di ogni singolo giorno.
Comunque, a partire da oggi, pur non essendo ancora la mia scelta definitiva, è la prima candidata e quella su cui andrò a lavorare nei prossimi mesi.
La mappa completa del viaggio (su Maps, qui):
Tappa | Partenza | Arrivo | Distanza | Dislivello | Traccia GPS |
---|---|---|---|---|---|
1 | Ajaccio | Cargèse | 48,45km | 720m | Link |
2 | Cargèse | Osani | 52,35km | 1101m | Link |
3 | Osani | Isola Rossa | 81,73km | 1015m | Link |
4 | Isola Rossa | Bastia | 68,29km | 1181m | Link |
5 | Bastia | Ghisonaccia | 96,65km | 666m | Link |
6 | Ghisonaccia | Bonifacio | 85,47km | 758m | Link |
7 | Bonifacio | Propriano | 62,09km | 928m | Link |
8 | Propriano | Ajaccio | 73,26km | 1105m | Link |